Quando a Biella rombavano le “Rondini”

Serventi_Quando-a-biella-rombavano-le-rondini

Quando a Biella rombavano le “Rondini”

€ 40,00

Alla scoperta di costruttori geniali e di motociclisti audaci

Una gara motociclistica, un bambino di otto anni che si entusiasma al suono dei motori, i corridori che affrontano le curve in salita, una moto che vola e vince.

Gli anni passano, ma nelle vene di quel ragazzo continua a scorrere quella passione e nel cuore ha quella “Rondine”. Lo insegue e tra avventure e disavventure dopo tanti anni riesce a rintracciarla e a riportarla là dov’era nata, in un’officina di Biella.

E’ frutto della tenacia di Vittorio Serventi il restauro della moto Rota, spunto iniziale del libro che ricorda anche la genialità di altri costruttori dimenticati, come Mello e Muratore; la voglia di vivere la stessa passione nei Moto Club; il ricordo di tanti corridori biellesi che hanno scritto sulle strade polverose le loro imprese impossibili.

Perché apprezzare i motori non è solo portarli a nuova vita, ma è anche riscoprirli, studiarli, condividerli, diffonderne la conoscenza.

ISBN: 9788890289686 Editore: Genre: , ,

Autore: Vittorio Serventi

Imprenditore di successo nel settore della meccanica, Vittorio Serventi si è parimenti dedicato anche al giornalismo, esercitato fin dagli anni della giovinezza, e alla storia dell’automobilismo e del motociclismo d’epoca.

E’ stato direttore della rivista “La Manovella” e ha collaborato con diversi quotidiani e con riviste italiane e straniere, quali “Auto Capitali”, “Auto d’Epoca”, “Automobile”, “Bikes”, “Moto”.

Appassionato collezionista di auto e moto d’epoca, è stato consigliere nazionale dell’ASI, membro dell’A.I.S.A. e fondatore dell’A.M.S.A.P. di Biella, associazione in cui ricopre la carica di proboviro. Il suo interesse per il patrimonio storico dei mezzi d’epoca si concretizza anche in una collezione di libri, di riviste e di documenti storici sull’argomento.

www.antichemoto.it
info@antichemoto.it

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Scrivi la prima recensione per “Quando a Biella rombavano le “Rondini””